Kalystrus
Kalystrus
Antonio Citterio
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  • TAVOLI

    Kalystrus

    Antonio Citterio

    2026
    TAVOLI - Kalystrus TAVOLI - Kalystrus TAVOLI - Kalystrus TAVOLI - Kalystrus

    TAVOLI - Kalystrus TAVOLI - Kalystrus TAVOLI - Kalystrus TAVOLI - Kalystrus
    • Uso: Interno
    • Destinazione: Domestico
    Codici prodotto
    Tavolo
    TKL160TKL160R_MTKL300W_M
    TKL160GTKL160W_MTKL300_M
    TKL160GR_MTKL160_MTKL300_MR
    TKL160GW_MTKL160_MRTKL300_MW
    TKL160G_MTKL160_MWTKL350
    TKL160G_MRTKL300TKL350_MR
    TKL160G_MWTKL300R_M
    Vassoio
    TKL65VTKL65V_M
    Avvertenze
    • Conservare per referenze: leggere attentamente.
    • Non utilizzare il prodotto impropriamente dalle sue funzioni previste.
    • Una volta in disuso, non disperderlo nell’ambiente ma trasferirlo nella apposita piattaforma ecologica pubblica.
    • Per mantenere inalterata la qualità e finitura delle superfici piane è consigliabile preservarle posizionando delle protezioni (es. tovagliette o sottopentola) sotto ad oggetti che potrebbero graffiarlo.
    • È importante sottolineare che il marmo travertino utilizzato da B&B Italia viene sottoposto ad un processo di stuccatura per risolvere problemi funzionali dovuti alla presenza di cavità sulla superficie. Il marmo travertino si caratterizza infatti per una struttura "alveolare" in cui zone compatte si alternano a zone con porosità più accentuate. Le cavità più evidenti presenti sui bordi e sui piani dei tavolini vengono stuccate con le stesse polveri di travertino per rendere la superficie più liscia e compatta. È dunque normale notare un cambiamento del grado di porosità, tonalità di colore e rifrazione alla luce sulle parti stuccate rispetto al travertino stesso. L’immagine sottostante costituisce un esempio.
    Kalystrus
    La presente scheda prodotto ottempera alle disposizioni della legge al Decreto del 6/9/2005 n. 206 "Codice del Consumo" e al Decreto del 8/2/1997 n. 101 "Regolamento d’attuazione".
    Materiali
    Piano
    pannello in fibra di legno impiallacciato, marmo (finitura poliestere lucida o finitura poliestere opaca)

    Sottopiano
    pannello in fibra di legno verniciato

    Gambe
    multistrato di legno curvato con inserti in fibra di legno, marmo (finitura poliestere lucida, finitura poliestere opaca o finitura naturale)

    Telaio di supporto piano e basamento
    acciaio verniciato

    Vassoio girevole (TKL65V-TKL65V_M)
    multistrato di legno impiallacciato, marmo (finitura poliestere lucida, finitura poliestere opaca o finitura naturale)

    Meccanismo di rotazione vassoio girevole (TKL65V-TKL65V_M)
    alluminio con sfere in acciaio

    Puntali
    materiale plastico
    Manutenzione
    Legno - Verniciature
    • Per la manutenzione settimanale utilizzare un panno asciutto per spolverare le superfici.
    • Per lo sporco secco utilizzare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
    • Per lo sporco grasso-unto passare una spugnetta bagnata con acqua e detersivo per stoviglie, successivamente, passare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
    • Attenzione! applicare il detersivo direttamente sulla spugnetta già bagnata, mai applicarlo direttamente sul mobile.
    • Non esercitare una pressione eccessiva e seguire la venatura nel caso di finitura in essenza.
    • Si sottolinea che in caso di pressione eccessiva e d’intenso strofinamento, le superfici si possono 'lucidare'.
    • Sono da evitare prodotti abrasivi e contenenti solventi, ammoniaca e/o alcool.
    • Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.

    Marmo (poliestere)
    • Per la normale manutenzione, si consiglia l’utilizzo di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida.
    • In caso di macchie, provocate da liquidi e/o sostanze untuose, si deve provvedere a tamponare/rimuovere immediatamente lo sporco con un panno assorbente e, successivamente, passare tutta la superficie con un panno inumidito con acqua tiepida.
    • Sono da evitare tassativamente solventi, detergenti abrasivi e il contatto con oggetti (es. stoviglie, caffettiere, teiere) estremamente caldi.
    • Per mantenere inalterata la qualità e finitura del piano è consigliabile preservarlo posizionando delle protezioni (es. tovagliette o sottopentola) sotto ad oggetti che potrebbero graffiarlo.
    • Attenzione! I marmi con poliestere possono ingiallire se esposti alla luce costante del sole e/o a temperature ed umidità elevate.

    Marmo (naturale)
    • Per la normale manutenzione, si consiglia l’utilizzo di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida.
    • In caso di macchie, provocate da liquidi e/o sostanze untuose, si deve provvedere a tamponare/rimuovere immediatamente lo sporco con un panno assorbente e, successivamente, passare tutta la superficie con un panno inumidito con acqua tiepida.
    • Sono da evitare tassativamente solventi, detergenti abrasivi e il contatto con oggetti (es. stoviglie, caffettiere, teiere) estremamente caldi.
    • Per mantenere inalterata la qualità e finitura del piano è consigliabile preservarlo posizionando delle protezioni (es. tovagliette o sottopentola) sotto ad oggetti che potrebbero graffiarlo.
    • Attenzione! I marmi naturali non sono rifiniti in alcun modo, quindi è possibile notare la presenza di alcune stuccature sul prodotto.

    Acciaio
    • Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfice delicate e/o acqua tiepida e sapone neutro.
    • Sono da evitare tassativamente prodotti abrasivi e/o contenenti solventi, detergenti e/o alcool.
    • Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
    Designer
    Antonio Citterio
    Kalystrus
    Antonio Citterio nasce a Meda (Milano) nel 1950, apre il proprio studio di progettazione nel 1972 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1975. Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone.

    Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.

    Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.
    Maxalto
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