Leukon
Antonio Citterio
Codici prodotto
Lampada
| CL1 | CL2C | CL4 |
| CL1C | CL3 | CL4C |
| CL2 | CL3C |
Paralume
| CL1P | CL3P | CL4P |
| CL2P |
Avvertenze
- Conservare per referenze: leggere attentamente.
- Non utilizzare il prodotto impropriamente dalle sue funzioni previste.
- Una volta in disuso, non disperderlo nell’ambiente ma trasferirlo nella apposita piattaforma ecologica pubblica.
La presente scheda prodotto ottempera alle disposizioni della legge al Decreto del 6/9/2005 n. 206 "Codice del Consumo" e al Decreto del 8/2/1997 n. 101 "Regolamento d’attuazione".
Materiali
Struttura
metallo
Paralume
tessuto o pergamena
Schermo superiore e inferiore
vetro
metallo
Paralume
tessuto o pergamena
Schermo superiore e inferiore
vetro
Manutenzione
Lampadina
- L’apparecchiatura va considerata come AEE (apparecchiatura elettrica ed elettronica) e come tale deve essere smaltita.
- Effettuare le operazioni di pulizia solo con l’apparecchio scollegato dalla rete principale di alimentazione.
- Pulire esclusivamente con un panno asciutto.
Metallo
- Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfice delicate e/o acqua tiepida e sapone neutro.
- Sono da evitare tassativamente prodotti abrasivi e/o contenenti solventi, detergenti e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Vetro
- Spolverare delicatamente tutta la superficie per rimuovere l’eventuale presenza di pulviscolo (utilizzare un panno bianco morbido).
- Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfici delicate.
- Strofinare delicatamente la superficie da pulire, non agendo esclusivamente sul punto da trattare, ma partendo da una sezione più ampia, per arrivare gradualmente al punto centrale.
- Questo permette di evitare la formazione di alonature o graffi che possono prodursi in conseguenza dell’eccessiva pressione esercitata sulla superficie.
- È da evitare tassativamente l’utilizzo di solventi e detergenti abrasivi.
Istruzioni
Designer
Antonio Citterio
Antonio Citterio nasce a Meda (Milano) nel 1950, apre il proprio studio di progettazione nel 1972 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1975. Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone.
Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.
Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.
Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.
Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.