Elios
Antonio Citterio
Codici prodotto
Tavolino
| SMTO5S | SMTT3S | TME6 |
| SMTO5S_CL | SMTT3S_CL | TME8 |
| SMTT3BS | TME4 | TME8_CL |
| SMTT3BS_CL |
Tavolo Basso
| TME12 | TME12_CL |
Vassoio
| TME4_V | TME6_V |
Avvertenze
- Conservare per referenze: leggere attentamente.
- Non utilizzare il prodotto impropriamente dalle sue funzioni previste.
- Una volta in disuso, non disperderlo nell’ambiente ma trasferirlo nella apposita piattaforma ecologica pubblica.
- Per mantenere inalterata la qualità e finitura delle superfici piane è consigliabile preservarle posizionando delle protezioni (es. tovagliette o sottopentola) sotto ad oggetti che potrebbero graffiarlo.
La presente scheda prodotto ottempera alle disposizioni della legge al Decreto del 6/9/2005 n. 206 "Codice del Consumo" e al Decreto del 8/2/1997 n. 101 "Regolamento d’attuazione".
Materiali
Piano
specchio con pellicola protettiva di sicurezza o vetro temprato
Vassoio (TME4_V-TME6_V)
poliuretano rigido o legno massello e pannello in fibra di legno MDF
Struttura
profilati d’acciaio
Puntali
materiale plastico e feltro
specchio con pellicola protettiva di sicurezza o vetro temprato
Vassoio (TME4_V-TME6_V)
poliuretano rigido o legno massello e pannello in fibra di legno MDF
Struttura
profilati d’acciaio
Puntali
materiale plastico e feltro
Manutenzione
Vetro - Specchio
- Spolverare delicatamente tutta la superficie per rimuovere l’eventuale presenza di pulviscolo (utilizzare un panno bianco morbido).
- Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfici delicate.
- Strofinare delicatamente la superficie da pulire, non agendo esclusivamente sul punto da trattare, ma partendo da una sezione più ampia, per arrivare gradualmente al punto centrale.
- Questo permette di evitare la formazione di alonature o graffi che possono prodursi in conseguenza dell’eccessiva pressione esercitata sulla superficie.
- È da evitare tassativamente l’utilizzo di solventi e detergenti abrasivi.
Legno - Verniciature
- Per la manutenzione settimanale utilizzare un panno asciutto per spolverare le superfici.
- Per lo sporco secco utilizzare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Per lo sporco grasso-unto passare una spugnetta bagnata con acqua e detersivo per stoviglie, successivamente, passare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Attenzione! applicare il detersivo direttamente sulla spugnetta già bagnata, mai applicarlo direttamente sul mobile.
- Non esercitare una pressione eccessiva e seguire la venatura nel caso di finitura in essenza.
- Si sottolinea che in caso di pressione eccessiva e d’intenso strofinamento, le superfici si possono 'lucidare'.
- Sono da evitare prodotti abrasivi e contenenti solventi, ammoniaca e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Gomma lacca
- Facilmente soggetto a graffi. Prestare particolare attenzione.
- Per la manutenzione settimanale utilizzare un panno per spolverare le superfici.
- Per lo sporco secco utilizzare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Per lo sporco grasso-unto passare una spugnetta bagnata con acqua tiepida e detersivo per stoviglie, successivamente, passare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Attenzione! applicare il detersivo direttamente sulla spugnetta già bagnata, mai applicarlo direttamente sul mobile.
- Non esercitare una pressione eccessiva e seguire la satinatura.
- Si sottolinea che in caso di pressione eccessiva e d’intenso strofinamento, le superfici si possono 'lucidare'.
- Sono da evitare prodotti abrasivi e contenenti solventi, ammoniaca e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
- Presso i nostri Stores e rivenditori è possibile acquistare il 'Kit per manutenzione e pulizia gomma lacca' di B&B Italia (codice SETPGM) all’interno del quale è contenuto un detergente idoneo per la protezione e la pulizia del vostro prodotto in gomma lacca.
Acciaio
- Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfice delicate e/o acqua tiepida e sapone neutro.
- Sono da evitare tassativamente prodotti abrasivi e/o contenenti solventi, detergenti e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Designer
Antonio Citterio
Antonio Citterio nasce a Meda (Milano) nel 1950, apre il proprio studio di progettazione nel 1972 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1975. Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone.
Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.
Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.
Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.
Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.